Il bilancio è di diversi spettatori feriti, colpiti alla testa da chicchi di grandine di enormi dimensioni e soccorsi sul posto dal personale del 118, e di una scia di disagi pesantissimi che si è trascinata per ore nella rete dei trasporti milanesi. Si è chiuso nel peggiore dei modi, sotto una tempesta violentissima abbattutasi ieri sera sulla città, l’attesissimo secondo appuntamento all’Ippodromo di Milano con Bad Bunny.
Lo show è stato interrotto definitivamente dal promoter quando la pioggia si è trasformata in una vera e propria grandinata killer, costringendo i vigili del fuoco e gli organizzatori a disporre l’evacuazione immediata dell’area che ospitava ben 78.500 persone.
Il caos a Lampugnano e la fuga sotto la tempesta
Una volta aperti i cancelli per il deflusso d’emergenza, la vera e propria odissea si è spostata all’esterno dell’Ippodromo. Migliaia di spettatori, fradici e sotto la grandine, si sono riversati in massa verso la vicina stazione della metropolitana di Lampugnano nel disperato tentativo di trovare un riparo e rientrare a casa.
La banchina e gli accessi della metro sono andati rapidamente in tilt: si sono registrati momenti di forte tensione e pesanti disagi, con la stazione letteralmente presa d’assalto da una folla oceanica in fuga dal nubifragio, che ha congestionato il servizio e reso lunghissime le operazioni di rientro.
Dal sole ai nuvoloni neri: la cronaca dello stop del concerto di Bad Bunny all’Ippodromo di Milano
Eppure la serata era iniziata sotto i migliori auspici. Il concerto era partito da circa un’ora, con il pubblico che ballava senza sosta sul pratone antistante il mega palco, scaldato persino da un inaspettato omaggio a Bella Ciao. Lo stesso Bad Bunny, poco prima del disastro, aveva scherzato con la folla ringraziando il meteo fino a quel momento clemente: «Fa molto più fresco di ieri».
Pochi minuti dopo, l’improvviso cambio di scenario: sul cielo dell’Ippodromo sono apparsi nuvoloni neri e un primo, lento scroscio di pioggia ha spinto la produzione a sospendere l’esibizione per 10 minuti. Poi, il tracollo meteorologico definitivo che ha costretto tutti alla resa.
Domenica mattina Live Nation ha spento definitivamente le speranze dei fan, comunicando ufficialmente che il concerto dell’astro portoricano non sarà riprogrammato. Esattamente come accaduto in passato per il live di Rosalia, i biglietti verranno rimborsati completamente. Le modalità specifiche per ottenere l’accredito verranno rese note e comunicate nei prossimi giorni.




