Sicurezza in Stazione a Saronno, la sindaca: il Comune fa il suo, attendiamo interventi di Prefettura e Ferrovie Nord
La questione della sicurezza nella stazione ferroviaria di Saronno torna al centro del dibattito politico e istituzionale dopo la lettera aperta di una cittadina e la risposta della sindaca Ilaria Pagani, che interviene ricostruendo il quadro degli interventi in corso e delle criticità ancora aperte.
Nel suo messaggio, il primo cittadino esprime innanzitutto vicinanza per l’episodio segnalato: “Comprendo profondamente il disagio, la preoccupazione e il senso di amarezza che emergono dalle Sue parole”. Pagani si scusa anche per il ritardo nella risposta istituzionale, chiarendo: “Il silenzio che Lei ha percepito non voleva in alcun modo rappresentare disinteresse o distanza”, sottolineando come su temi legati alla sicurezza sia necessario un confronto non solo amministrativo ma anche umano.
Stazione di Saronno, la risposta della sindaca alla lettera di una cittadina, “Polizia ferroviaria ancora attesa e accessi da migliorare”
Entrando nel merito, la sindaca ricostruisce le azioni già attivate sull’area dello scalo ferroviario, definita “da tempo al centro dell’attenzione dell’Amministrazione comunale”. In questo contesto viene ribadita la costante interlocuzione con Ferrovie Nord, in particolare sul tema del controllo degli accessi e del monitoraggio delle aree più sensibili della stazione, come sottopassi e zone di transito.
Uno dei punti centrali della risposta riguarda però il presidio delle forze dell’ordine. La sindaca evidenzia infatti le ripetute sollecitazioni alla Prefettura per l’attivazione del presidio della Polizia ferroviaria: un intervento “ormai confermato, ma ancora atteso”, che rappresenterebbe – secondo l’Amministrazione – uno strumento decisivo per rafforzare la sicurezza nell’area.
Parallelamente, Pagani ricorda anche l’adesione del Comune al progetto “Stazioni Sicure”, promosso a livello prefettizio per migliorare il coordinamento tra istituzioni, e segnala il rafforzamento dei controlli da parte della Polizia Locale nelle aree del fronte e retro stazione. “Per ciò che rientra nella diretta responsabilità comunale, la Polizia Locale ha intensificato il pattugliamento”, scrive la sindaca.
Nel passaggio politico più netto, Pagani ribadisce che “il Comune e la giunta hanno il dovere di ascoltare, anche quando non dispongono di soluzioni immediate o di competenze esclusive”, richiamando la necessità di un intervento congiunto tra enti locali, Prefettura e livello centrale.
Dal racconto della cittadina che ha reso pubblico l’episodio emerge invece un quadro di forte preoccupazione per la percezione di insicurezza nell’area dello scalo, con particolare riferimento ai sottopassi e alla mancanza di presidi fissi.
La posizione della sindaca, dunque, punta a riportare il confronto sul piano istituzionale, evidenziando da un lato le azioni già in campo e dall’altro le attese ancora aperte su due fronti chiave: l’arrivo della Polizia ferroviaria e il rafforzamento dei controlli nell’area gestita e attraversata da infrastrutture e servizi di Ferrovie Nord.
Nic. Ni.




