di Stefano Di Maria
Una missione ad altissimo rischio, una fuga senza tregua e un’improbabile alleanza sono al centro di ATOMIC, thriller d’azione disponibile su Now Tv. Prodotta da Pulse Films in collaborazione con Sky Studios, e creatada Gregory Burke,questa miniserie in cinque episodi èispirataal libro “The Atomic Bazaar” del compianto giornalista di Vanity Fair William Langewiesche.

ATOMIC – La trama
Quando il percorso di Max (Alfie Allen),un contrabbandiere, incrocia quello di JJ (Shazad Latif), un enigmatico straniero in fuga, nasce un’improbabile amicizia. I due vengono trascinati in una missione caotica e ad altissimo rischio alla quale non si sono mai arruolati: trafficare uranio altamente arricchito attraverso il Nord Africa e il Medio Oriente, mentre la Cia, l’MI6 e una rete globale di forze avversarie si stringono rapidamente attorno a loro. I due si ritrovano coinvolti in uno sfrenato viaggio on the road, affrontando agenti segreti, un cartello finanziato a livello internazionale e, infine, il proprio passato.

ATOMIC – La recensione
La miniserie di Now Tvintreccia azione, suspense e colpi di scena in una storia che esplora il tema della redenzione, raccontando il legamefra due improbabili alleati costretti a fidarsi l’uno dell’altro per sopravvivere.Sì, perché quando c’è di mezzo la sopravvivenza collaborare è tutto.
ATOMIC è da binge watching, si può guardare in una o due sere. Merito del ritmo che non lascia tregua, non solo per la trama in sé ma anche per le ambientazioni fra Medioriente e Africa, che rendono la vicenda molto realistica, di grande impatto e di estrema attualità.

Alfie Allen, l’indimenticabile Theon Greyjoy de IL TRONO DI SPADE, è perfetto nella parte di un trafficante che si ritrova in un gioco più grande di lui, così compromesso psicologicamente da deformare la memoria del passato pur di stare a galla. La chimica col suo compagno d’avventura Shazad Latif è palpabile in ogni scena: insieme tengono convintamente sulle loro spalle l’intera serie, perfetto nei panni di due uomini che finiscono loro malgrado per diventare amici che tengono l’uno all’altro. Nel cast c’è anche Samira Wiley che, raggiunta la notorietà accanto a Elizabeth Moss in THE HANDMAID’S TALE, qui veste splendidamente i panni di un’agente della Cia a caccia dei due fuggitivi.
Al netto di alcune situazioni che richiedono la sospensione dell’incredulità (per fortuna poche) ATOMIC è uno show di qualità, che in questa prima stagione ha ottimamente posto le basi per un seguito, molto probabile considerato il finale aperto.
IL NOSTRO VOTO
7,5/10
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