di Stefano Di Maria
E’ disponibile su Netflix la nuovissima miniserie in tre episodi THE WITNESS, che ricostruisce uno dei casi di cronaca nera più sconvolgenti del Regno Unito: l’omicidio di Rachel Nickell, avvenuto nel 1992 a Wimbledon Common, Londra. Con un punto di vista intimo e familiare, si racconta di André Hanscombe e del figlio Alex, unico testimone del delitto a soli due anni.

THE WITNESS – La trama
THE WITNESS racconta la storia di Alex e André Hanscombe e della loro lotta per affrontare le devastanti conseguenze di un atto di violenza inaudito. Diventato padre single da un giorno all’altro dopo il brutale assassinio di Rachel Nickell al Wimbledon Common nel 1992, André mette da parte il proprio dolore e fa di suo figlio Alex, unico testimone dell’aggressione alla madre, il centro della sua vita.
Nel tentativo di sfuggire alla furia dei media senza scrupoli e al frenetico lavoro degli investigatori di polizia, André finisce per preoccuparsi soltanto del benessere del figlio.

THE WITNESS – La recensione
La miniserie Netflix racconta di come un padre e un figlio, spezzati da una tragedia inimmaginabile, siano riusciti poco a poco a riemergere dalle tenebre. Un obiettivo centrato grazie a una scrittura ispirata e a una regia concentrata sulle conseguenze emotive dell’omicidio sui due protagonisti. Sotto questo punto di vista THE WITNESS è diverso da altre serie simili, perché riserva meno spazio alle inconcludenti indagini per trovare il colpevole (per quanto i ritardi e l’inadeguatezza della polizia siano determinanti nel dramma vissuto). La scelta è di puntare più sul passato, quando fu commesso l’omicidio, rispetto agli avvenimenti a dieci anni di distanza, ma in comune i due piani temporali hanno l’esigenza di raccontare il trauma del piccolo testimone del delitto e del padre rimasto vedovo.

Le interpretazioni del cast sono di alto livello, credibili ed efficaci, generando nello spettatore una forte empatia. Non è difficile identificarsi nei traumi e nel dolore di questa famiglia distrutta. Il tutto condito con temi quali la pressione dei media, l’errore giudiziario (Scotland Yard non ne esce affatto bene) e l’elaborazione del lutto nell’infanzia, ma con uno stile sobrio, non troppo melodrammatico o, peggio, didascalico: c’è grande umanità nei tre episodi di THE WITNESS, al di là delle facile spettacolarizzazione.
Il messaggio che ne scaturisce è che ci si può risollevare da una tragedia simile, pagando un prezzo altissimo, ma in un modo o nell’altro uscendone pur con tutte le cicatrici che si portano dentro.
IL NOSTRO VOTO
8,5
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