Un candidato alle elezioni del prossimo 26 maggio a Cormano, incasserà tutte le preferenze a nome “Salvini”, pur chiamandosi Magni.
Con l’ufficializzazione delle liste elettorali è scoppiato il cosiddetto “caso Magni”.
Il capolista della Lega Nord Gianluca Magni ha infatti affiancato al suo nome, il soprannome “Salvini”, con la dicitura ufficiale “detto Salvini”.
“Una bella furbata – secondo quanto scritto dall’ex sindaco Roberto Cornelli su Facebook – per prendersi le preferenze di quelli che scriveranno Salvini a caso sulla scheda elettorale”.
Il diretto interessato, Gianluca Magni, attualmente consigliere comunale a Cormano ed assessore a Senago si è detto sorpreso e quasi divertito di questo inaspettato tam tam mediatico che dai social è finito persino sulle testate nazionali il protagonista della vicenda,
“Non è stata una furbata – ha replicato – non ho bisogno di escamotage, sul territorio sono ben conosciuto, durante le precedenti elezioni ho avuto i voti necessari per entrare a fare il consigliere comunale per quattro mandati consecutivi”.
E allora da dove nasce la scelta del soprannome?
“Data la mia lunga militanza nella Lega Nord, in sezione, i militanti scherzosamente ed allegoricamente più volte mi hanno soprannominato ‘Salvini’.
Durante uno degli ultimi incontri, mentre stavamo preparando la lista, un militante mi ha detto: ‘perché non metti detto Salvini?’. Ecco, è nato tutto da lì”.


