Da Ceriano Laghetto in bici sulla Francigena e la via dell’acqua.
L’anagrafe dice 537 anni in otto, con una media di 67 a testa, ma lo spirito, quello biologico dichiarato con orgoglio, ne dimostra appena 48. C’è tutta l’essenza della vita, dell’amicizia e di una passione senza tempo nella straordinaria avventura vissuta da un gruppo di pensionati di Ceriano Laghetto, capaci di portare a termine un viaggio in mountain bike che unisce fatiche epiche, risate infinite e una voglia d’andare avanti che farebbe invidia a molti ventenni.
Da Ceriano Laghetto in bici sulla Francigena e la via dell’Acqua
I protagonisti di questa bellissima pagina di sport e amicizia sono Bruno, Gabriele, Giancarlo, Gianni, Maurizio, Mimmo, Renzo e Stefano. Il più giovane della spedizione ha 63 anni, mentre la colonna portante, il più saggio del gruppo, ne vanta ben 78. Insieme hanno firmato una vera e propria impresa ciclistica, attraversando i paesaggi più suggestivi del centro Italia.
Nel 2024, lo stesso affiatato gruppo era partito in sella alle due ruote da Ceriano Laghetto per raggiungere Pavia, l’inizio ufficiale della Via Francigena, pedalando con determinazione fino a Siena. Quest’anno gli otto amici ci hanno riprovato, alzando l’asticella: ripartire da Siena (raggiunta con un furgone), percorrere la Via Francigena fino a Roma e poi non fermarsi, continuando il viaggio fino ad Assisi attraverso i sentieri della Via Dell’Acqua.
Da Siena a San Quirico, poi Bolsena, poi Sutri e quindi Roma, poi Narni, Campello sul Cutunno e infine Assisi.
I chilometri macinati sui pedali si sono trasformati in un contenitore di emozioni uniche. Oltre alle bellezze intramontabili dei paesaggi, ai colori entusiasmanti della natura e al valore immenso del territorio italiano, il gruppo ha aggiunto una cascata di sorrisi, tanto divertimento e quella sana autoironia necessaria per superare anche le tappe e i percorsi sbagliati lungo la via, sempre supportati da una passione infinita.
La fatica del viaggio, inevitabile e costante, è stata ampiamente appagata dalla gioia pura dello stare insieme, condita dall’immancabile e meritato bicchiere di buon vino in serata per celebrare ogni traguardo giornaliero raggiunto. Esperienza meravigliosa da conservare nei ricordi più cari, mentre già si fantastica sulla prossima avventura.
Gabriele Bassani





