È vivo per miracolo. Non ci sono altre parole per descrivere quanto accaduto questa mattina, poco dopo le 7, in un palazzo di via Aldo Moro a Rescaldina. Un bambino di cinque anni è precipitato dal balcone di un appartamento al quarto piano, compiendo un volo nel vuoto di circa 15 metri. E’ stato soccorso ed è vivo.
La tragedia è stata sfiorata nell’ultima palazzina di una via chiusa, nella periferia del paese. Secondo le prime ricostruzioni, il piccolo – appartenente a una famiglia di origini romene stimata e residente da tempo nel condominio – è sfuggito al controllo dei genitori per un istante. Ancora non è chiaro come sia riuscito ad arrampicarsi e a scavalcare la ringhiera, prima di perdere l’equilibrio e precipitare nel vuoto.
Bimbo cade dal 4° piano e si salva, grazie agli stendini sui balconi
A evitare il dramma è stata una carambola tanto fortuita quanto provvidenziale. La caduta libera del bambino è stata infatti interrotta e progressivamente attutita dai fili degli stenditoi dei balconi ai piani inferiori dell’edificio, che conta cinque piani in tutto. Un impatto dopo l’altro che ha letteralmente frenato la corsa verso il suolo, salvandogli la vita.
I soccorritori del 118, giunti sul posto in codice rosso insieme ai carabinieri, hanno prestato le prime cure al piccolo. Le sue condizioni, proprio grazie all’effetto salvavita degli stenditoi, sono apparse miracolosamente meno gravi del previsto: il bambino è stato trasportato in ospedale per tutti gli accertamenti del caso, ma i medici hanno confermato che non è in pericolo di vita.
Nel condominio di via Moro lo shock è enorme, ma il sollievo per il lieto fine è ancora più grande.
“Ci siamo accorti di quanto accaduto solo quando abbiamo sentito le sirene – raccontano alcuni residenti che conoscono bene la famiglia –. È stato un miracolo, non può esserci altra spiegazione per salvarsi dopo un volo da quell’altezza. Controllare ogni singolo movimento dei bambini a quell’età è difficilissimo. Speriamo solo che non ci siano conseguenze burocratiche o legali per i genitori, che hanno già dovuto subire uno spavento enorme”.
Mentre il bimbo si trova in osservazione in ospedale, i carabinieri hanno avviato i rilievi e gli accertamenti necessari in casa per ricostruire l’esatta dinamica dell’incidente ed escludere ogni responsabilità.





