Caronno Pertusella, sciopero Teva: presidio l’8 giugno contro i licenziamenti
Sciopero di otto ore lunedì 8 giugno nello stabilimento di Caronno Pertusella del gruppo farmaceutico Teva, nell’ambito della mobilitazione nazionale contro la procedura di licenziamento collettivo che coinvolge la divisione TAPI in Italia.
A Caronno Pertusella gli esuberi dichiarati sono quattro, ma la vertenza si inserisce in un piano più ampio che prevede complessivamente 93 posti di lavoro a rischio e la chiusura del sito di Villanterio, nel Pavese. I lavoratori del territorio aderiranno allo sciopero per l’intero turno, con iniziative di protesta coordinate a livello nazionale.
Vertenza Teva a Caronno Pertusella: sciopero 8 giugno e blocco straordinari contro i licenziamenti
Secondo le organizzazioni sindacali di Filctem CGIL, Femca CISL e Uiltec UIL, la procedura non sarebbe legata a una crisi produttiva, ma a una strategia di riorganizzazione industriale della divisione principi attivi, con l’obiettivo di ridurre i costi e rendere il comparto più facilmente cedibile.
Nel sito di Caronno Pertusella, spiegano i sindacati, cresce la preoccupazione per le ricadute occupazionali e per il futuro della produzione locale, inserita in un contesto di progressivo ridimensionamento degli stabilimenti italiani del gruppo. Contestualmente è stato confermato il blocco immediato di straordinari e flessibilità.
È previsto anche un presidio territoriale di protesta, mentre le sigle sindacali chiedono il ritiro della procedura e l’apertura di un tavolo di confronto sul futuro industriale e occupazionale del sito.
Nic. Ni.



