Paderno, inaugurata l’aula natura del Wwf alla Manzoni.
Non un semplice giardino scolastico, ma un’aula a cielo aperto dove imparare osservando la natura da vicino. Venerdì scorso, la scuola primaria Manzoni dell’Istituto comprensivo Allende ha inaugurato la nuova aula natura realizzata dal Wwf Italia con il sostegno della Fondazione Alia Falck: uno spazio dedicato alla biodiversità che permetterà agli alunni di studiare ecosistemi e riscoprire il contatto diretto con l’ambiente.
La cerimonia si è svolta nel grande parco della scuola, immerso nel verde e circondato da alberi, alla presenza della dirigente scolastica Antonella Caniato, della sindaca Anna Varisco, di don Fabio che ha impartito la benedizione, dei rappresentanti di Wwf e Fondazione Alia Falck, delle insegnanti, delle famiglie e degli studenti.
L’aula natura del Wwf alla Manzoni, un piccolo ecosistema
L’aula natura è il risultato di un percorso iniziato quasi due anni fa grazie alla partecipazione della scuola a un bando del Wwf. Un piccolo ecosistema composto da una pozza d’acqua alimentata da un sistema autonomo a energia solare che col passare del tempo diventerà habitat per anfibi e libellule, un orto didattico, una compostiera, casette per uccelli, rifugi per pipistrelli e un albergo per insetti impollinatori. Un vero laboratorio naturale dove i bambini potranno osservare da vicino processi che normalmente si studiano soltanto sui libri. Ma il progetto guarda anche oltre l’educazione ambientale. Più volte durante gli interventi è stato sottolineato il legame tra natura e benessere dei ragazzi. Il contatto con il verde, hanno ricordato i promotori, favorisce la concentrazione, riduce lo stress e può aiutare soprattutto i bambini con maggiori difficoltà di attenzione.
Aula natura, strumento prezioso per ragazzi con problemi di attenzione
“L’attività all’aperto rappresenta uno strumento prezioso soprattutto per quei ragazzi che hanno problemi di attenzione”, ha spiegato Claudio Clemente, referente regionale del settore educazione ambientale del Wwf Lombardia. “Non deve essere uno spazio accessorio della scuola, ma una vera aula scolastica”, è stato il messaggio lanciato agli insegnanti. Un luogo da utilizzare per le lezioni di scienze, ma anche per matematica, arte, lettura e attività educative di ogni tipo. Anche Giorgia Oddone, responsabile comunicazione della Fondazione Alia Falck, ha richiamato il tema della cura, intesa come attenzione verso l’ambiente, verso gli altri e verso se stessi. “Prendersi cura del verde significa anche coltivare relazioni e senso di comunità”, ha sottolineato. Un concetto ripreso dalla sindaca, che ha invitato gli alunni a custodire questo nuovo patrimonio della scuola imparando a prendersi cura della natura e del bene comune. Presentazione, taglio del nastro e via con una vera e propria lezione guidata da Claudio Clemente, che ha coinvolto i bambini prendendo spunto dagli insetti, dalle piante e dagli elementi naturali presenti nel giardino. Insieme hanno poi piantato le prime piantine nell’orto didattico tra entusiasmo e curiosità.
A rendere ancora più suggestiva la mattinata sono state anche le piccole farfalle bianche che hanno iniziato a volare tra le aiuole proprio mentre i bambini lavoravano nell’orto, quasi a dare il benvenuto ai piccoli protagonisti del nuovo spazio verde. Così alla Manzoni è iniziato un nuovo percorso: l’aula natura è un luogo dove apprendere, sperimentare e stare insieme, riscoprendo quel rapporto con la natura che spesso nelle città rischia di andare perduto. Un piccolo ecosistema che crescerà insieme ai bambini e che, giorno dopo giorno, diventerà parte della loro vita scolastica.
Francesca Del Negro




